Come valutare un oggetto usato ? La guida dei 14 principi di Unico

Come valutare un oggetto usato ? La guida dei 14 principi di Unico

La guida per valutare un oggetto usato

valutare un oggetto

Una particolarità del mio lavoro in negozio è il dare un valore congruo e appropriato 

ai più svariati oggetti che ci vengono proposti.

In altri settori questo passaggio è più ingegnerizzabile e trasmissibile ;

Per gli immobili ad esempio esiste una vera scienza per determinare il valore di una

casa , questa scienza segue dei criteri ampliamente consolidati e accettati dagli

operatori ,dal mercato e anche dalle istituzioni

 

In un Negozio dell'usato questo è molto più complesso e variabile, la tipologia dei prodotti è infinitamente superiore e le variabili altrettanto infinite

Ma....se il mercato dell'Usato è fatto da tante variabili ,"la differenza allora la fa l'esperienza e la preparazione dei singoli operatori nei negozi ? "



Si !!! esatto per noi in Italia vi sono delle differenze abissali; abbiamo di tutto, dai mercatini iperdisordinati, ai negozi più o meno organizzati ,strutturati ai negozi di antiquariato dove la competenza e la capacità dei titolari sono il valore aggiunto (anche nei prezzi) e tutti hanno delle caratteristiche più o meno affascinanti .

 

E ALLORA come ci si regola ? ;

 

Io e il mio staff di Unico abbiamo sempre puntato alla selezione e alla qualità e quando arrivava un oggetto particolare da valutare seguiavamo dei principi di base che sono per noi i punti di partenza da tenere sempre in considerazione



 

Ogni articolo ha il suo prezzo giusto quando è vicino a quello che il compratore è

disposto a pagare per quell’oggetto in quello stato

Ciò che è inutile per qualcuno è prezioso per qualcun altro

Gusti ed esigenze possono cambiare il valore recepito

  • Pensa ad un collezionista che sta cercando quel particolare francobollo per finire

la collezione

  • Pensa ad un'altra persona che ha una busta di francobolli ereditati ma non ne

apprezza il possesso…

 

Con il passare del tempo e con l'aumentare della nostra esperienza abbiamo capito che ne esistono tanti altri e per questo anche tu troverai sempre divergenze significative tra un operatore ed un altro e troverai prezzi differenti tra un mercatino ed un altro

 

Allora nell'ottica di contribuire alla formazione del mio staff e Per approfondire sempre di più questo argomento del fare una valutazione sempre più professionale ho pensato di stilare una Lista; de



" i 14 principi per valutare un oggetto usato"

 

 

eccoli :

 

 

1) RARITA' Prima di tutto ne determini la rarità, la rarità è un aspetto tra i più importanti perdeterminare il valore di un oggetto, devi cercare una firma per esempio, se quella

statuetta o dipinto è firmato dall’autore particolare, faccio una ricerca per determinare se

quel pezzo è prodotto in un unico esemplare o se per esempio è un multiplo, una copia

identica di altre 1000 per esempio, cerco di vedere se sul web e su portali specializzati vi

siano altri esemplari in giro e in vendita , se ci sono tracce di passaggi in aste o altre

forme di vendita on-line

La rarità determina una parte del valore. Concettualmente più il prodotto è raro più sarà

ricercato e più si può alzare il prezzo.

2) EPOCA o ETA’ dell’oggetto, più l’oggetto è datato più può essere prezioso,

proporzionalmente alla qualità dell’oggetto si può stabilire che più l’oggetto è vecchio e

meno di questi pezzi sono presenti ancora sul mercato, molti sono aggiudicati altri, rotti

o dispersi.

3 )ANTICHITA’: gli oggetti definiti antichi sono quelli che hanno oltre cento anni di vita e

teoricamente sono sempre più rari e non disponibili sul mercato

DETERMINARE L’ETA’: è spesso una sfida se nonne conosci l’origine, o chiedi aiuto o

devi aiutarti con tutto quello che hai a disposizione e tutto quelli che vedi:

4) LOGHI -MARCHI- Scritte- iscrizioni varie. Molto spesso non si trova nulla e allora occorre l’esperienza per decifrare più o meno l’epoca o almeno il decennio, o il secolo….

PRECISIONE: più sei preciso più puoi approfondire e adeguatamente argomentare nella

vendita, tutto questo è molto apprezzato dagli acquirenti ed anche dai collezionisti più

esperti.

5) STATO E CONDIZIONI – principio dello: Quando arriva un oggetto particolare (il

pezzo” come lo chiamano gli addetti) devi verificarne principalmente le condizioni

generali a seguire quelle estetiche e di funzionamento come linea generale vige l’assunto

che determina che all’ottimo stato corrisponda un ottimo prezzo e viceversa, ---Graffiammaccature,

scolorimenti-ruggine-e altri danni visibili sono da tenere in considerazione

e vanno a modificarne la quotazione.

Nel COLLEZIONISMO più fine oltre allo stato dell’oggetto la completezza e la

presenza o meno di scatole originali, confezioni, manuali o libricini ecc. contribuiscono

ad aumentarne il valore anche considerevolmente.

6) PRINCIPIO DELLA CASA MADRE: per molti settori e articoli di collezionismo in

particolare, la marca o il nome del produttore determinano il valore finale in maniera

fondamentale e questo è particolarmente intuitivo,

Più la marca è prestigiosa e rinomata più i suoi prodotti hanno mercato

più il produttore è famoso più i suoi articoli sono oggetto di attenzioni.

Molte volte un prodotto è richiesto perché ritenuto resistente se prodotto da una marca

ritenuta affidabile

 

7) PRICIPIO DEL MUST o "devo averlo a tutti i costi ".Alcune volte un oggetto è un MUST cioè un vero e proprio SIMBOLO che alcuni collezionisti devono a tutti i costi possedere per completare ,ampliare la loro collezione , molto spesso un articolo Must è prezioso perché è unico, ricercato e Raro

8) PRINCIPIO DEL LUOGO di creazione, un altro elemento che può aiutare è

l’individuazione del luogo di produzione, del paese, della zona o almeno della nazione.

Guarda bene le caratteristiche peculiari, tecniche decorative, loghi, disegni particolari

riconducibili a…. una ceramica di Deruta è facilmente individuabile per esempio

9) RESTAURI: principio della presenza di restauri:

10)Ogni presenza visibile di un restauro tende a diminuire il valore e questa diminuzione è

molto più importante se si tratta d’opere d’arte, di vetri o di ceramiche e porcellane.

Come concetto generale ogni restauro deve essere eseguito a regola d’arte da

professionisti con l’utilizzo di componenti, materiali e pezzi di ricambio idonei. Ogni

riparazione visibile ne abbassa il prezzo.

10)PRINCIPIO DELLA QUALITA’ la qualità di un oggetto si riferisce alla qualità della sua

manifattura, dei particolari e dai materiali che la compongono. Piu un oggetto è di alta

qualità più il suo tatto o la sua vista incuriosisce e troverà maggiormente acquirenti

rispetto a prodotti analoghi di qualità inferiore: la qualità non è da confondersi con le

CONDIZIONI o lo STATO

11 )PRINCIPIO DELLA STORIA: Quando ritiro un oggetto mi piace molto farmi

raccontare dal proprietario di quel prodotto la storia, se la conosce; in alcuni casi questo

elemento può essere determinante, pensate se per esempio quell’oggetto è appartenuto

ad un personaggio noto oppure quell’oggetto è stato utilizzato in un determinato

momento storico famoso, pensate se quell’oggetto fosse stato protagonista di un evento

determinante e se ne possiedono delle prove. In alcuni casi può essere prezioso

ricostruire il passato attraverso dei passaggi e comprovarli, tutto questo determinerà un

certificato di origine e autenticità che ne può aumentare significativamente il prezzo.

Richiedi quindi carte, certificati, foto di famiglia, e tutto ciò che può aiutare a ricostruire

un passato storico.

12) Il CONTESTO spesso può capitare il vero e proprio colpo di fortuna e il vostro

oggetto viene venduto a molto più del suo effettivo valore oppure a molto meno, dipende

molto dal contesto, dal momento giusto, dal periodo, dal posto giusto nel momento

giusto. Una moda passeggera può modificare la richiesta e l’interesse sul un determinato

articolo, un Evento importante nella zona o nel Mondo, una notizia di mercato o un

servizio giornalistico come altre variabili emotive possono modificare anche

considerevolmente una variazione di prezzo.

13) Fattore STUPORE qualche volta è arrivato in negozio un pezzo particolare, talmente

particolare che la prima espressione che è venuta a noi della reception è stata: WOHW.

questa è la componente più strana di una valutazione. Quando ti arriva il pezzo WOHW

che ti stupisce per come è fatto e per come trasmette una sensazione, se ti fa rimanere a

bocca aperta allora è così è WOHW. Se è così allora troverai persone che lo vorranno a

tutti i costi, al di là del valore stesso dell’oggetto, devi stare attento: quello è un “pezzo

giusto” studialo bene approfondisci, non svenderlo mai, molto spesso può nascondere

una miniera d’oro

14) Valore AFFETTIVO è l’elemento più delicato da trattare, molto spesso gli oggetti che

ci portano in negozio sono carichi di ricordi e valori affettivi che ricordano alle persone,

sentimenti, luoghi esperienze, altre persone e affetti a loro radicati, di questo aspetto ne

parlerò più dettagliatamente nel prossimo blog-capitolo EMOZIONI E DENARO

 

 

Se hai 





 

 

Spero che questa guida ti sia utile , ma nel caso hai bisogno di vendere un mobile e vuoi farlo con noi Unico mercatino Smart e con me

Scrivimi : https://www.unicomercatino.it/contattaci

allega almeno una foto del tuo mobile, con relative misure

Ti farò avere una valutazione di vendibilità gratuita

Alla Prossima !!

Massimo Forresu

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