
Una particolarità del mio lavoro in negozio è il dare un valore congruo e appropriato
ai più svariati oggetti che ci vengono proposti.
In altri settori questo passaggio è più ingegnerizzabile e trasmissibile ;
Per gli immobili ad esempio esiste una vera scienza per determinare il valore di una
casa , questa scienza segue dei criteri ampliamente consolidati e accettati dagli
operatori ,dal mercato e anche dalle istituzioni
In un Negozio dell'usato questo è molto più complesso e variabile, la tipologia dei prodotti è infinitamente superiore e le variabili altrettanto infinite
Ma....se il mercato dell'Usato è fatto da tante variabili ,"la differenza allora la fa l'esperienza e la preparazione dei singoli operatori nei negozi ? "
Si !!! esatto per noi in Italia vi sono delle differenze abissali; abbiamo di tutto, dai mercatini iperdisordinati, ai negozi più o meno organizzati ,strutturati ai negozi di antiquariato dove la competenza e la capacità dei titolari sono il valore aggiunto (anche nei prezzi) e tutti hanno delle caratteristiche più o meno affascinanti .
E ALLORA come ci si regola ? ;
Io e il mio staff di Unico abbiamo sempre puntato alla selezione e alla qualità e quando arrivava un oggetto particolare da valutare seguiavamo dei principi di base che sono per noi i punti di partenza da tenere sempre in considerazione
Ogni articolo ha il suo prezzo giusto quando è vicino a quello che il compratore è
disposto a pagare per quell’oggetto in quello stato
Ciò che è inutile per qualcuno è prezioso per qualcun altro
Gusti ed esigenze possono cambiare il valore recepito
-
Pensa ad un collezionista che sta cercando quel particolare francobollo per finire
la collezione
-
Pensa ad un'altra persona che ha una busta di francobolli ereditati ma non ne
apprezza il possesso…
Con il passare del tempo e con l'aumentare della nostra esperienza abbiamo capito che ne esistono tanti altri e per questo anche tu troverai sempre divergenze significative tra un operatore ed un altro e troverai prezzi differenti tra un mercatino ed un altro
Allora nell'ottica di contribuire alla formazione del mio staff e Per approfondire sempre di più questo argomento del fare una valutazione sempre più professionale ho pensato di stilare una Lista; de

" i 14 principi per valutare un oggetto usato"
eccoli :
1) RARITA' Prima di tutto ne determini la rarità, la rarità è un aspetto tra i più importanti perdeterminare il valore di un oggetto, devi cercare una firma per esempio, se quella
statuetta o dipinto è firmato dall’autore particolare, faccio una ricerca per determinare se
quel pezzo è prodotto in un unico esemplare o se per esempio è un multiplo, una copia
identica di altre 1000 per esempio, cerco di vedere se sul web e su portali specializzati vi
siano altri esemplari in giro e in vendita , se ci sono tracce di passaggi in aste o altre
forme di vendita on-line
La rarità determina una parte del valore. Concettualmente più il prodotto è raro più sarà
ricercato e più si può alzare il prezzo.
2) EPOCA o ETA’ dell’oggetto, più l’oggetto è datato più può essere prezioso,
proporzionalmente alla qualità dell’oggetto si può stabilire che più l’oggetto è vecchio e
meno di questi pezzi sono presenti ancora sul mercato, molti sono aggiudicati altri, rotti
o dispersi.
3 )ANTICHITA’: gli oggetti definiti antichi sono quelli che hanno oltre cento anni di vita e
teoricamente sono sempre più rari e non disponibili sul mercato
DETERMINARE L’ETA’: è spesso una sfida se nonne conosci l’origine, o chiedi aiuto o
devi aiutarti con tutto quello che hai a disposizione e tutto quelli che vedi:
4) LOGHI -MARCHI- Scritte- iscrizioni varie. Molto spesso non si trova nulla e allora occorre l’esperienza per decifrare più o meno l’epoca o almeno il decennio, o il secolo….
PRECISIONE: più sei preciso più puoi approfondire e adeguatamente argomentare nella
vendita, tutto questo è molto apprezzato dagli acquirenti ed anche dai collezionisti più
esperti.
5) STATO E CONDIZIONI – principio dello: Quando arriva un oggetto particolare (il
“pezzo” come lo chiamano gli addetti) devi verificarne principalmente le condizioni
generali a seguire quelle estetiche e di funzionamento come linea generale vige l’assunto
che determina che all’ottimo stato corrisponda un ottimo prezzo e viceversa, ---Graffiammaccature,
scolorimenti-ruggine-e altri danni visibili sono da tenere in considerazione
e vanno a modificarne la quotazione.
Nel COLLEZIONISMO più fine oltre allo stato dell’oggetto la completezza e la
presenza o meno di scatole originali, confezioni, manuali o libricini ecc. contribuiscono
ad aumentarne il valore anche considerevolmente.
6) PRINCIPIO DELLA CASA MADRE: per molti settori e articoli di collezionismo in
particolare, la marca o il nome del produttore determinano il valore finale in maniera
fondamentale e questo è particolarmente intuitivo,
Più la marca è prestigiosa e rinomata più i suoi prodotti hanno mercato
più il produttore è famoso più i suoi articoli sono oggetto di attenzioni.
Molte volte un prodotto è richiesto perché ritenuto resistente se prodotto da una marca
ritenuta affidabile
7) PRICIPIO DEL MUST o "devo averlo a tutti i costi ".Alcune volte un oggetto è un MUST cioè un vero e proprio SIMBOLO che alcuni collezionisti devono a tutti i costi possedere per completare ,ampliare la loro collezione , molto spesso un articolo Must è prezioso perché è unico, ricercato e Raro
8) PRINCIPIO DEL LUOGO di creazione, un altro elemento che può aiutare è
l’individuazione del luogo di produzione, del paese, della zona o almeno della nazione.
Guarda bene le caratteristiche peculiari, tecniche decorative, loghi, disegni particolari
riconducibili a…. una ceramica di Deruta è facilmente individuabile per esempio
9) RESTAURI: principio della presenza di restauri:
10)Ogni presenza visibile di un restauro tende a diminuire il valore e questa diminuzione è
molto più importante se si tratta d’opere d’arte, di vetri o di ceramiche e porcellane.
Come concetto generale ogni restauro deve essere eseguito a regola d’arte da
professionisti con l’utilizzo di componenti, materiali e pezzi di ricambio idonei. Ogni
riparazione visibile ne abbassa il prezzo.
10)PRINCIPIO DELLA QUALITA’ la qualità di un oggetto si riferisce alla qualità della sua
manifattura, dei particolari e dai materiali che la compongono. Piu un oggetto è di alta
qualità più il suo tatto o la sua vista incuriosisce e troverà maggiormente acquirenti
rispetto a prodotti analoghi di qualità inferiore: la qualità non è da confondersi con le
CONDIZIONI o lo STATO
11 )PRINCIPIO DELLA STORIA: Quando ritiro un oggetto mi piace molto farmi
raccontare dal proprietario di quel prodotto la storia, se la conosce; in alcuni casi questo
elemento può essere determinante, pensate se per esempio quell’oggetto è appartenuto
ad un personaggio noto oppure quell’oggetto è stato utilizzato in un determinato
momento storico famoso, pensate se quell’oggetto fosse stato protagonista di un evento
determinante e se ne possiedono delle prove. In alcuni casi può essere prezioso
ricostruire il passato attraverso dei passaggi e comprovarli, tutto questo determinerà un
certificato di origine e autenticità che ne può aumentare significativamente il prezzo.
Richiedi quindi carte, certificati, foto di famiglia, e tutto ciò che può aiutare a ricostruire
un passato storico.
12) Il CONTESTO spesso può capitare il vero e proprio colpo di fortuna e il vostro
oggetto viene venduto a molto più del suo effettivo valore oppure a molto meno, dipende
molto dal contesto, dal momento giusto, dal periodo, dal posto giusto nel momento
giusto. Una moda passeggera può modificare la richiesta e l’interesse sul un determinato
articolo, un Evento importante nella zona o nel Mondo, una notizia di mercato o un
servizio giornalistico come altre variabili emotive possono modificare anche
considerevolmente una variazione di prezzo.
13) Fattore STUPORE qualche volta è arrivato in negozio un pezzo particolare, talmente
particolare che la prima espressione che è venuta a noi della reception è stata: WOHW.
questa è la componente più strana di una valutazione. Quando ti arriva il pezzo WOHW
che ti stupisce per come è fatto e per come trasmette una sensazione, se ti fa rimanere a
bocca aperta allora è così è WOHW. Se è così allora troverai persone che lo vorranno a
tutti i costi, al di là del valore stesso dell’oggetto, devi stare attento: quello è un “pezzo
giusto” studialo bene approfondisci, non svenderlo mai, molto spesso può nascondere
una miniera d’oro
14) Valore AFFETTIVO è l’elemento più delicato da trattare, molto spesso gli oggetti che
ci portano in negozio sono carichi di ricordi e valori affettivi che ricordano alle persone,
sentimenti, luoghi esperienze, altre persone e affetti a loro radicati, di questo aspetto ne
parlerò più dettagliatamente nel prossimo blog-capitolo EMOZIONI E DENARO
Se hai
Spero che questa guida ti sia utile , ma nel caso hai bisogno di vendere un mobile e vuoi farlo con noi Unico mercatino Smart e con me
Scrivimi : https://www.unicomercatino.it/contattaci
allega almeno una foto del tuo mobile, con relative misure
Ti farò avere una valutazione di vendibilità gratuita
Alla Prossima !!
Massimo Forresu